Questa è una guida per te che sei un amante del pesce e di quel profumino del fritto di paranza che si sentiva a casa mia la domenica. Dalla pulitura del pesce alla presentazione a tavola, il mio consiglio per preparare un piatto saporito da leccarsi i baffi e le dita.

Occorrente
Pesce di paranza
Farina bianca
Una padella
Olio di arachidi
Scolapesce

Il misto di paranza si compone di diverse specie di pesci: merluzzi, triglie e ficassuages (una varietà di soglioletta).
Pulisci il pesce facendo un taglio con la forbice dalla pancia fino a sotto la bocca.
Elimina le viscere senza però staccare la testa, le pinne e la coda.
Lava il pesce passandolo sotto l’acqua corrente fredda.
Lascialo asciugare per bene e se non hai tempo aiutati poggiandolo su della carta assorbente da cucina.

Metti in una padella abbondante olio di arachide, ideale per le fritture, o almeno è quello che io ho sempre usato.
Fai riscaldare l’olio a fuoco moderato,
Come per qualsiasi frittura l’olio deve essere molto caldo altrimenti l’alimento che vi immergi lo assorbe.
Mentre l’olio si riscalda infarina il pesce.
Fai attenzione a rimuovere la farina in eccesso poi immergilo delicatamente nell’olio bollente facendo molta attenzione a non bruciarti.
In questa fase il fuoco non va tenuto molto alto per evitare che il pesce si dori senza cucinarsi all’interno.

Quando il pesce risulta dorato da entrambi i lati raccoglilo dall’olio e poggialo su una scolapesce*.
Se non l’hai utilizza della carta da pane.
Sala il pesce solo alla fine.
Una volta liberato dell’olio in eccesso disponi il pesce in un piatto da portata rotondo.
Componi un giro di ogni pesce sovrapponendoli dal più grande al più piccolo
Guarnisci con spicchi di limone e servi ben caldo.