Il rumore del cestello che gira può trasformare un normale ciclo di lavaggio in una vera seccatura. Quel colpo metallico, quel cigolio insistente o quel rumore come di ghiaia ti fanno venire voglia di spegnere tutto e correre ai ripari. Ma prima di chiamare un tecnico o, peggio, buttare la lavatrice dalla finestra, è utile capire da dove può arrivare il problema e cosa è sensato fare subito. Questa guida ti accompagna passo dopo passo: riconoscere i suoni, controllare le cause più comuni, intervenire in sicurezza e sapere quando fermarsi e chiamare un professionista. Pronto? Si parte.
Indice
- 1 Come distinguere il tipo di rumore
- 2 Controlli preliminari e misure di sicurezza
- 3 Ispezione esterna e verifica del carico
- 4 Oggetti incastrati tra cestello e tamburo
- 5 Cuscinetti usurati o danneggiati
- 6 Ammortizzatori, molle e supporti del cestello
- 7 Pompa di scarico e corpo motore
- 8 Cosa provare a fare da soli e cosa evitare
- 9 Quando chiamare l’assistenza
- 10 Manutenzione preventiva e buone abitudini
- 11 Conclusioni
Come distinguere il tipo di rumore
Il primo passo è ascoltare con attenzione. Non tutti i rumori sono uguali e la loro natura spesso indica la causa. Un rumore metallico ritmico, che compare solo in fase di centrifuga, suggerisce qualcosa che urta contro il cestello o che il cestello stesso ha gioco. Un cigolio sottile e continuo può venire da ammortizzatori o cuscinetti usurati. Rumori come di sassolini o di qualcosa che rotola fanno pensare a piccoli oggetti incastrati tra cestello e tamburo, come monete o mollette. Poi ci sono i ticchettii intermittenti e i rumori più bassi ma persistenti che derivano dalla pompa di scarico o dal motore. Mettersi a sentire con calma, magari anche con la porta aperta e la lavatrice in un ciclo a vuoto, aiuta a localizzare meglio. A volte il rumore si manifesta solo quando il cestello gira in una direzione, altre volte è collegato al carico sbilanciato; questi dettagli fanno la differenza.
Controlli preliminari e misure di sicurezza
Prima di mettere le mani dentro, assicurati di agire in sicurezza. Scollega la lavatrice dalla presa elettrica e chiudi l’acqua se devi smontare tubazioni o spostare l’elettrodomestico. Evita di tentare interventi complessi se non hai esperienza: il tamburo e il motore hanno parti affilate e componenti sotto tensione. Se hai bambini o animali in casa, allontanali durante i controlli: non è il momento per distrazioni. Sulla sicurezza poi non si scherza. Un piccolo aneddoto: conosco chi ha tentato di rimuovere un oggetto incastrato senza staccare la spina e ha ricevuto una bella scossa. Non ripetere quell’errore, per favore.
Ispezione esterna e verifica del carico
Spesso la soluzione è più semplice di quanto si pensi. Controlla che il pavimento su cui è appoggiata la lavatrice sia stabile e in piano: una macchina appoggiata male amplifica qualsiasi vibrazione e genera rumori fastidiosi. Verifica che i piedini non siano allentati e che la lavatrice non balli quando la spingi leggermente. Apri l’oblò e guarda all’interno del cestello: ci sono indumenti con elementi metallici non fissati? Hai lasciato spille, monete o piccoli oggetti nelle tasche? Sembra banale, ma molte chiamate all’assistenza nascono da un calzino con una moneta nel fondo. Se il rumore scompare a cestello vuoto o riducendo il carico, il problema potrebbe essere semplicemente un sovraccarico o un carico sbilanciato. Ricordati che anche scegliere programmi troppo energici per capi delicati può peggiorare la situazione.
Oggetti incastrati tra cestello e tamburo
Quando senti qualcosa che sbatte o che rotola, pensa subito agli oggetti rimasti intrappolati. Monete, bottoni, mollette o piccoli pezzi di plastica si infilano spesso nello spazio tra cestello e vasca e durante la rotazione urtano generando rumore. La verifica richiede buona osservazione. Dopo aver staccato la spina, ruota a mano il cestello: se senti degli ostacoli o un movimento ruvido, probabilmente qualcosa è incastrato. In certi modelli si può rimuovere la piastra di copertura anteriore o accedere attraverso il filtro di scarico per recuperare gli oggetti. Se non sei pratico, è meglio chiamare l’assistenza; molte persone si sono ritrovate a peggiorare la situazione smontando pezzi senza sapere come riassemblarli.
Cuscinetti usurati o danneggiati
I cuscinetti reggono il cestello e consentono la rotazione fluida. Quando si consumano, il tamburo acquisisce gioco e comincia a sfregare con la vasca, producendo un rumore sordo e metallico, spesso accompagnato da vibrazioni intense. Avere i cuscinetti danneggiati è più serio rispetto a un semplice oggetto incastrato. Il rumore tende a peggiorare con il tempo e può diventare più pronunciato in centrifuga. La sostituzione dei cuscinetti richiede smontaggi importanti: il tamburo va estratto e spesso si interviene sul gruppo cuscinetto/seeger. È un’operazione di officina, non una riparazione domestica tipica. A volte, a seconda dell’età e del costo della lavatrice, conviene valutare il rapporto tra prezzo della riparazione e acquisto di un nuovo apparecchio.
Ammortizzatori, molle e supporti del cestello
Se il rumore è più simile a un ticchettio o a un colpo secco quando la lavatrice inizia a girare, potrebbe trattarsi degli ammortizzatori o delle molle che tengono sospeso il cestello. Con il tempo questi elementi si consumano o si rompono e il cestello può sbattere contro la vasca. Controllare lo stato delle molle e degli ammortizzatori è possibile rimuovendo il pannello posteriore o superiore, ma attenzione: alcune lavatrici montano componenti sotto tensione o molla che possono scattare. Un ammortizzatore rotto dà quasi sempre vibrazioni anomale e rumori in fase di centrifuga. La riparazione è meno invasiva rispetto ai cuscinetti ma comunque richiede qualche competenza manuale.
Pompa di scarico e corpo motore
Talvolta il rumore non viene dal cestello ma dalla pompa di scarico o dal motore. La pompa può ospitare piccoli detriti, frammenti di tessuto o parti rigide che generano un suono simile a sassi che colpiscono. Aprendo il filtro di scarico si può spesso recuperare questi oggetti e fermare il fastidio. Il motore invece può produrre suoni più bassi, come un ronzio o uno stridio, spesso dovuti a stress o a cuscinetti motore consumati. Se il rumore cambia con la velocità del ciclo o se noti fumi o odori di bruciato, spegni immediatamente la macchina e chiama un tecnico.
Cosa provare a fare da soli e cosa evitare
Ci sono interventi semplici e sicuri che puoi provare: svuotare le tasche, rimuovere oggetti visibili, livellare la lavatrice e controllare il filtro di scarico. Puoi anche fare una prova a vuoto per capire se il rumore persiste senza carico. Evita però di infilare le mani all’interno del cestello con la lavatrice collegata e non usare lubrificanti in modo casuale: oli o grassi non adatti potrebbero attirare sporco e peggiorare l’usura. Non forzare il cestello se è bloccato e non cercare di raddrizzare parti piegate usando leve improvvisate: rischi di rovinare componenti delicati. Se devi smontare pannelli o gruppi meccanici, assicurati di avere gli attrezzi giusti e, soprattutto, la documentazione tecnica o una guida affidabile. Spesso la pazienza paga: smontaggi affrettati portano a errori costosi.
Quando chiamare l’assistenza
Se il rumore è forte, peggiora rapidamente o è accompagnato da perdite d’acqua, fumo o odore di bruciato, fermati subito e chiama un tecnico. Anche se sospetti cuscinetti usurati o danni al tamburo, la scelta più sensata è rivolgersi a un professionista. Un tecnico valuterà il danno, ti dirà se conviene riparare o sostituire la macchina e fornirà un preventivo. È utile avere a portata di mano il modello e il numero di serie della lavatrice prima della chiamata. Non è romantico, ma tener traccia delle spese di manutenzione aiuta a decidere quando è il momento di dire addio a un vecchio elettrodomestico e investire in uno nuovo.
Manutenzione preventiva e buone abitudini
La prevenzione riduce il rischio di rumori futuri. Controlla regolarmente tasche e accessori prima di ogni lavaggio. Non sovraccaricare la lavatrice e alterna carichi grandi con cicli più leggeri per non stressare il cestello e gli ammortizzatori. Livella la macchina ogni volta che la sposti; una lavatrice storta amplifica qualsiasi problema. Pulisci il filtro di scarico con regolarità e usa detersivi adeguati: schiume e depositi possono creare attriti e usure. Piccoli gesti quotidiani si sommano e possono salvarti da una chiamata al tecnico costosa. Sì, richiede un po’ di attenzione in più nella routine, ma ne vale la pena.
Conclusioni
Un rumore al cestello non è sempre una sentenza di morte per la lavatrice. Ci sono cause semplici e interventi risolutivi che puoi compiere da solo. Ma è altrettanto vero che alcune situazioni richiedono esperienza e strumenti adeguati. Ascolta, osserva, isola la fonte del rumore e procedi con cautela. Se ti trovi in difficoltà, non esitare a rivolgerti a un tecnico: risparmiare su una riparazione oggi può costare molto di più domani. Con un po’ di cura e attenzione, la tua lavatrice può tornare a funzionare silenziosamente come un orologio; ed è una bella soddisfazione, fidati.
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