Il Rosmarinus officinalis, una pianta aromatica tra le più utilizzate in cucina, è usata anche come pianta ornamentale. E’ un arbusto che, in piena terra, raggiunge l’ altezza anche di 3 metri. Il portamento è compatto, le foglioline sono coriacee, verdi e ruvide superiormente, bianche sulla pagina inferiore. Presenta piccoli gruppi di fiorellini lilla profumati.

Il periodo ideale per propagare il rosmarino è inizio autunno, o inizio primavera procedendo nel seguente modo.Cima le piante più folte e taglia i getti che non hanno fiorito. Effettua il taglio basale con un paio di forbici ben affilate, a circa 10 cm dalla cima della talea. Ora elimina le foglie dalla metà inferiore e immergine la base in un ormone radicante che ha lo scopo di favorire l’ emissione delle radici.

Prendi dei vasetti di circa 8 cm di diametro e riempili con una miscela di torba e sabbia in parti uguali. Il rosmarino cresce bene anche in terreni poveri e sassosi, l’ importante è che siano ben drenati, quindi, per garantire un adeguato scolo dell’ acqua in eccesso, ricordati di mettere un coccio sul foro di drenaggio del vasetto.

Metti in ogni vasetto tre talee, innaffia e sistemali in una posizione semi ombreggiata. In inverno tieni i vasetti in un luogo protetto, accanto a un muro esposto a sud proteggendo la base con una pacciamatura. In marzo- aprile potrai mettere le talee a dimora in un vaso più grande o in piena terra. Ricordati di innaffiare solo quando il terriccio superficiale è asciutto.