La Litoria Cerulea è una raganella molto interessante. Facile e divertente da allevare, molto simpatica e dalle grosse dimensioni (tra le più grandi della sua specie). E’ un animale notturno che caccia le sue prede con balzi notevoli. E’ un animale relativamente “socievole” a cui piace molto arrampicarsi ovunque. Il maschio è più piccolo della femmina e può essere distinto per la sua caratteristica del gracidio (richiamo per la femmina).

Date le dimensioni (possono arrivare a 12 cm) il terrario dovrà essere circa 90x30x50, pieno di rami o qualsiasi altra cosa su cui la raganella possa arrampicarsi. Metti anche una piccola pozza d’acqua (pulita spesso) dove potrà stare ogni tanto (non profonda perché non sa nuotare). Il terreno dovrà essere costituito da torba e il terrario dovrà essere dotato di una lampata (possibilmente di ceramica o infrarossi per evitare di disturbare l’animale durante le ore notturne). La temperatura ottimale è tra i 26 e i 29 °C, ma non è necessario essere troppo precisi.

L’alimentazione è unicamente di insetti. Privilegia grilli (meglio grossi) e kaimani e ogni tanto dagli camole del miele (sono più grasse). Ogni tanto questi animaletti vanno cosparsi di calcio in polvere (trovi quello adatto nei negozi di animali) prima di darli (per le ossa della raganella). Un piccolo deve mangiare poco ma ogni giorno (un grillo di medie dimensioni al giorno), un adulto invece ogni 2-3 giorni ma in modo più abbondante (2 grilli grossi, o 1-2 kaimani/camole).

Il terrario deve essere sempre ben ventilato per evitare la formazione di muffe e la torba va cambiata totalmente ogni 2/3 mesi. La raganella va tenuta in un ambiente molto umido, puoi inumidire l’interno del terrario e la rana con uno spruzzino. Ogni tanto fai uscire la raganella e vedrai che presto imparerà a camminarti addosso, arrampicarsi ovunque, etc. Le prime volte potrebbe fare i bisogni fuori dal terrario, ma impara presto e da sola non farli. Non spaventarti di tenerla in mano (non salta all’improvviso), l’importante è maneggiarla con cura prendendola da sotto (le fai male se la accarezzi sopra) e con le mani sempre bagnate (o almeno umide).