Chiunque lavora in cucina utilizza con frequenza una padella di ferro, anche se in pochi la sanno curare nella maniera migliore. Il rischio maggiore riguarda la ruggine che si va a depositare sulla stessa, che si va a creare col passare del tempo ed in seguito ad ogni utilizzo. Con pochi e semplici passaggi è possibile pulire la padella senza troppo sforzo. Scopriamo insieme gli oggetti che servono per assolvere tale compito e rendere la propria pentola efficiente per un arco di tempo molto lungo. Nel caso in cui la pentola sia bruciata si dovrà agire in modo diverso: iniziare, per pulire una pentola bruciata, mettendola sul fuoco dopo averla ricoperta di acqua: portate ad ebbolizione l’acqua lasciandola sul fuoco per alcuni minuti. Questa procedura servirà ad ammorbidire la crosta nera. Di seguito aggiungete un po’ di aceto bianco nel caso la pentola sia completamente bruciata. In alternativa, se la pentola non è solo parzialmente bruciata, usate due cucchiai di bicarbonato. Ora però vediamo cosa ci serve per pulire con il sistema più semplice, il metodo della patata:

Occorrente
Una patata Russet
Del sale grosso
Dell’olio vegetale o di oliva
Con questi piccoli ingredienti, nessun obiettivo non può essere raggiunto. Certo, non bisogna avere alcuna fretta ed è necessario comunque avere un pizzico di manualità. Ma ora scopriamo i vari passaggi da seguire per una pulizia pressoché perfetta.

Passaggi necessari
Il primo passaggio è davvero molto semplice. Dobbiamo prendere la padella e lavarla nell’acqua, esattamente come facciamo tutti i giorni. Asciughiamola con un tovagliolo di carta e rimuovere ogni singolo residuo e porci già in una posizione di agio.
Nella padella va poi inserito un po’ di sale grosso. La quantità di quest’ultimo dipende dalle condizioni effettive della pentola. Sta a noi capire quanto ne possa servire.
Adesso prendiamo la patata Russet, tagliamola a metà e posizioniamo la parte tagliata rivolta verso il basso all’interno della padella. Utilizziamo la patata per sfregare la padella e rimuovere tutto l’incrostato. Continuiamo a lavare il tutto fino a quando una considerevole porzione di sporco viene assorbita dal sale. La patata serve proprio ad attivare quest’ultimo e fare in modo che faccia sparire ogni traccia di ruggine o sporcizia.
Proseguiamo fino a quando l’intera padella non risulta totalmente pulita. Se l’operazione non è stata completata al meglio, non bisogna fare altro che ripeterla fin dal lavaggio nell’acqua e dall’asciugatura tramite il tovagliolo.
La pentola va poi risciacquata, asciugata di nuovo col tovagliolo e posta a bordo del fornello a fuoco basso per circa due minuti, eliminando ogni residuo di umidità. Dopo questi passaggi, possiamo usufruire di una padella totalmente nuova e pulita!

In questo modo, la qualità del cibo aumenta in misura esponenziale e nessun condimento si trova più a bordo della padella. Inoltre, non si attacca più alcun residuo a bordo dell’importante pentola, rendendola sempre lucida e perfetta dal punto di vista sia funzionale che puramente estetico. Alla fine, dovete aggiungere soltanto un po’ di olio per rendere la pulizia ancora più efficace e duratura. Serve solo quest’ultimo con una certa frequenza per ripulire la padella al meglio.