Innanzitutto è necessario verificare che le piastre siano completamente in ceramica, per garantire un calore costante. Le piastre in metallo con il solo rivestimento in ceramica non sono affidabili e si trovano soprattutto in prodotti economici. Queste fabbricazioni spesso non permettono l’impostazione precisa del calore e quindi si rischia di lisciare i capelli con una temperatura troppo alta (più di 200 gradi). Questo difetto può danneggiare gravemente i capelli.
Piastre di qualità come la ghd o la Cloud-Nine sono completamente in ceramica e quest’ultima è un ottimo conduttore termico. Ciò permette ai capelli di essere lisciati uniformemente. La tecnologia a ioni negativi, come spiegato in questa guida di Elisa Collo, rende le piastre antistatiche e così si evita che i capelli rimangano attaccati. Inoltre questi ioni negativi sigillano i capelli e gli regalano ancora più luminosità.

Un’altra caratteristica importante è il tempo di riscaldamento. Un riscaldamento veloce è vantaggioso se si ha fretta, quindi un tempo di riscaldamento sotto i 30 secondi è un parametro assai rilevante nel confronto di diversi prodotti. La regolazione precisa della temperatura non è solo importante per una lisciatura soddisfacente ma assicura anche la salute dei capelli. La soluzione migliore è la regolazione tramite microchip. Il prodotto dovrebbe preferibilmente essere dotato di uno spegnimento automatico, cosa che aumenta la sicurezza nell’uso e serve come limitatore di temperatura. Così, anche se ci si scorda di spegnere la piastra per capelli, si è comunque al sicuro.
Inoltre si dovrebbe badare al maneggiamento e al peso del prodotto. Una piastra per capelli leggera ed ergonomica permette di lavorare più a lungo senza affaticarsi più di tanto. Un cavo girevole facilita l’uso e dovrebbe essere lungo abbastanza da garantire una distanza sicura dalla presa elettrica. Questo cavo girevole è utile anche per arricciare i capelli. Una buona piastra per capelli dovrebbe fornire anche ricambi per altri tipi di styling, ad esempio per arricciare i capelli.

A cosa devo fare attenzione prima di lisciare i capelli?
Per ottenere un risultato durevole e formare l’intera struttura dei capelli con la piastra per capelli è necessario rispettare alcune regole. Il requisito fondamentale è una piastra di qualità.

Per prima cosa è importante valutare i propri capelli. Se hai capelli fini e doppie punte, raccomandiamo di non usare la piastra calda tutti i giorni e di usare una cura speciale prima di ogni lisciatura. Ci sono diversi tipi di protezione contro il calore in forma di spray, fluido, siero, crema lisciante o mousse. Questi prodotti formano uno strato protettivo tra capelli e piastra per evitare che il calore danneggi i capelli. Quasi tutti i marchi offrono spray protettivi nell’ambito della cura dei capelli che costituiscono una barriera tra capelli e piastra in modo tale da evitare che i capelli diventino troppo caldi.
Per lisciare i capelli in modo uniforme consigliamo di dividere i capelli in singole ciocche e di lavorare dal basso verso l’alto. Poi si dovrà passare la piastra dalla cima alle punte. Facendo così si evita di riscaldare eccessivamente singoli punti e si rimane distanti dal cuoio capelluto, che è molto sensibile.

Qual è la temperatura ideale da impostare?
La temperatura dipende dalla dimensione dei tuoi capelli. Con capelli fini si ottiene già un buon risultato con una temperatura di ca. 165 gradi, capelli spessi invece necessitano di una temperatura di ca. 195 gradi. In ogni caso la piastra per capelli non dovrebbe mai superare i 200 gradi, altrimenti i capelli si spezzano. Perciò consigliamo una piastra per capelli con sensori per la regolazione del calore.