Un affascinante esperimento con il quale si dimostra come sia possibile trasferire energia da un oggetto all’altro. Risulta essere alla base del gioco del biliardo, delle bocce e delle biglie. Alza la prima sfera, poi lasciala, essa colpisce la seconda che tuttavia resta immobile come tutte le altre tranne l’ultima. Perchè?

Se la prima pallina viene lanciata contro la successiva, quasi immediatamente si muove l’ultima. L’energia passa dalla prima pallina all’ultima attraverso le palline centrali e l’ultima usa questa energia per dondolare. Quando ritorna al suo posto, comunica la sua energia attraverso le palline centrali, che si mette in moto all’improvviso. Dopo poco le oscillazioni diminuiscono di ampiezza fino a cessare del tutto.

Ora iniziamo a costruire il pendolo di Newton. Taglia alcuni pezzi di filo della stessa lunghezza (circa 30 centimetri). Infila in ciascun pezzo una perlina, facendola scorrere fino al centro. inserisci i capi di ciascun filo attraverso il foro di una perlina grande. Più pesante è la perlina meglio è. Ora annodate il filo. Adesso bisogna tagliare a metà una scatola da scarpe e intagliare due tacche sul bordo. Si può rendere più stabile la costruzione appoggiando all’interno delle scatole dei libri, o delle riviste, ecc.. qualsiasi oggetto pesante che mantenga ferma la costruzione.

Per ciascuna perla lega uno dei due fili intorno ad un bastoncino lasciando tra l’uno e l’altro lo spazio che permetta alle perline di toccarsi appena tra di loro. trovata la giusta posizione ferma in tacche equidistanti i fili. Ripeti l’operazione sulla seconda asticciola e lega l’altra estremità dei fili. Fai sempre molta attenzione e spaziali correttamente. Appoggia i bastoncini sulla struttura preparata e fai dondolare le perline.