Solitamente quando si desidera rinnovare il bagno o la cucina, la prima cosa che si pensa di sostituire sono le piastrelle, optando per modelli all’ultima moda. Chi l’ha detto che sia sempre necessario cambiarle spendendo una fortuna? Se non sono molto rovinate si possono dipingere in modo originale per dare un aspetto totalmente differente a tutto l’ambiente.

Sebbene sembri incredibile, al giorno d’oggi in commercio esistono vernici particolarmente resistenti che aderiscono alla perfezione anche sui supporti meno porosi e che non si deteriorano con l’umidità. La gamma di colorazioni e finiture proposte sul mercato di queste innovative tinte sono quasi infinite. I marchi del settore si sono sbizzarriti nel proporre alla clientela sfumature delicate, colori decisi che spaziano dall’arancione al verde acqua, dal rosso al blu cobalto. Per stendere meglio la vernice si può acquistare un apposito rullo di piccole dimensioni per portare a termine un lavoro preciso e privo di vistose imperfezioni. È molto probabile che sia necessario stendere più di una mano per ottenere un risultato ottimale quindi è indispensabile avere un po’ di tempo a disposizione nonché armarsi di pazienza.

Fase preliminare
Per prima cosa stabilite quali piastrelle volete dipingere: se quelle della cucina o quelle del bagno. In secondo luogo scegliete la vernice più adatta allo scopo. Le tinte migliori sono quelle che si applicano direttamente sulla superficie delle piastrelle e che non hanno bisogno di aggrappanti. Il prezzo delle vernici varia molto a seconda della marca e del tipo di finitura che è possibile ottenere con le stesse. Vediamo il procedimento da pagina 2 >
Le vernici epossidiche sono formate da due differenti componenti ovvero una resina epossidica resistente e duratura abbinata a uno smalto epossidico ad alto rendimento. Il suo impiego è particolarmente indicato per dipingere le strutture metalliche, per gli interni delle piscine ma può essere benissimo adoperata anche per dipingere direttamente le piastrelle.
Prima di iniziare a dipingere è necessario sgrassare la superficie della parete con una miscela di acqua e alcool oppure con acqua e poco aceto. Dopo che le piastrelle si saranno completamente asciugate, si possono avviare i lavoro di pittura.

Fase operativa
A questo punto entra in gioco la vostra personale fantasia. Potete semplicemente tinteggiare tutte le mattonelle per ottenere un aspetto finale uniforme oppure potete dipingerne una ogni due e così via fino a ottenere una grande scacchiera. Se avete un po’ d’abilità con i pennelli procuratevi qualche mascherina da stencil con le figure che più vi piacciono e divertitevi a decorare la vostra cucina o il vostro bagno riproducendo infinite volte i motivi che avete a disposizione.
In commercio esiste anche un apposito smalto per piastrelle ma è molto più costoso della vernice epossidica. Inoltre, prima di poterlo stendere, è necessario passare una mano di aggrappante specifico sulla superficie delle mattonelle atto a facilitare l’adesione dello smalto.

In ogni caso, prima di iniziare a dipingere, è opportuno coprire le parti che non si vogliono sporcare con la tinta in maniera adeguata. Sistemate il nastro di carta attorno alle prese della corrente, sopra il battiscopa e coprite con teli di nylon ben fissati con il nastro adesivo su tutti quegli oggetti ingombranti che non potete spostare.

Prima di passare una seconda mano di colore dovrete attendere almeno una o talvolta due ore affinché la prima stesura di vernice si secchi completamente. Rinnovare la cucina dipingendo le piastrelle è abbastanza semplice soprattutto per chi è abituato a svolgere da solo piccoli lavori manuali senza l’aiuto di professionisti del settore.